Il Poeta

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Persone, Poesia, Sentimenti with tags , , , , , , , , , , , , , , on 9 April 2014 by andreaalberti

IlPoeta Carmegn, 2014

Il poeta conduce solennemente
i suoi pensieri sul cocchio del ritmo:
di solito perché non sanno andare a piedi.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Troverai più nei boschi che nei libri.
Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose
che nessun maestro ti dirà.
Bernard de Clairvaux, Lettere, XII sec.

L’inchiostro verde crea giardini, selve, prati,
fogliami dove cantano le lettere,
parole che son alberi,
frasi che son verdi costellazioni.
Octavio Paz, Scritto con inchiostro verde

Tratti gocciolano su fogli flebili,
scorrono stando immobili,
ancorati osservano muoversi.
Procede la riga
oscilla la mano impugnando il bordo.
Occhi guardano
il presente adagiato nel fresco inchiostro
spinge il passato giunto al finir di pagina,
dove la trama si flette e il capo s’inchina.
Posa la penna
boa peregrina ondeggia.
Liquefatto
sottile sospiro fronteggia il mare aperto
ogni linea rimpatria l’angolo
corrimano il cuore
prodiga e asciuga.
Frate Adagio, XX Secolo, Luoghi e Dintorni

 

L’uscio dell’intimità

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Montagna, Natura, Poesia, Sentimenti, Stagioni with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 10 March 2014 by andreaalberti

InternoVanoi, 2013

Il segreto che ti si rivela, l’intimità tra loro,
consiste nella complementarità di due ritmi vitali.
Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979

Le anime hanno un loro particolar modo d’intendersi,
d’entrare in intimità, fino a darsi del tu,
mentre le nostre persone sono tuttavia
impacciate nel commercio delle parole comuni,
nella schiavitù delle esigenze sociali.
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, 1904

Ennesimo ciclo riparte dal culmine,
aspira ossigeno che volteggia in spasimo.
Fluido esprime umanità eccelsa,
con bocca serrata e animo spalancato.
Eco di pensieri fluisce in corpo,
effusi e sospinti da mente permanente.
Occhi traspongono orecchie respingono,
emerge il battito fulgido, toccante, ritmico.
Ciò che trama al tatto, giace e sorregge,
dirime instancabile sostentamento.
E s’irradia l’intoccabile, pura e perenne intimità,
marcata da sospiri velati, essiccati nell’io incompreso.
Mani da fanciullo afferrano organi che rintoccano,
l’età e il tempo avvolgono l’abbraccio.
Recondito dissidio sfocia in mare vuoto,
riprende a valle alimentando fischio continuo,
e il giorno e la notte sibilano,
trasformati in acusmatici veglia e sonno.
Fugaci partenze increspate da soglie,
confini varcano i sensi,
sostentazione di tracce sommerse.
Brama uscire, da sé,
il brillio interiore incontro alla tempesta,
evapora dal corpo, solidifica nel lieto risveglio.
Aporia dell’intelletto, direzione dell’unica via,
pertugio contro porta nel mondo animato.
Frate Adagio, Luoghi e Dintorni, XX Secolo

Diversità, quale diversivo ?

Posted in Bianco e Nero, Colori, Luoghi, Montagna, Natura, Stagioni with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 2 February 2014 by andreaalberti

LaDiversitaCansiglio, 2013

Tutta la diversità umana è il prodotto della varietà
quasi infinita delle combinazioni di geni.
Noi tutti siamo formati della stessa polvere cromosomica,
nessuno di noi ne possiede un solo granello
che possa rivendicare come suo.
È il nostro insieme che ci appartiene e ci fa nostri:
noi siamo un mosaico originale
di elementi banali.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

E quando non potete più dimorare
nella solitudine del cuore,
vivete nelle vostre labbra,
e il suono è diversivo e passatempo.
Khalil Gibran

Non siamo mai tanto diversi dagli altri
quanto crediamo o dovremmo.
Ivy Compton-Burnett, Madre e figlio, 1955

Abituarsi alla diversità dei normali
è più difficile
che abituarsi alla diversità dei diversi.
Giuseppe Pontiggia, Prima persona, 2002

La Strada

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Stagioni with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 14 January 2014 by andreaalberti

LaStradaCansiglio, 2012

La strada è sempre decisa, non però in senso fatalistico.
Sono il nostro continuo respirare,
gli sguardi, i giorni che si susseguono
a deciderla naturalmente.
Banana Yoshimoto, Kitchen, 1988

Quando arriviamo allo scopo,
crediamo che la strada sia stata quella giusta.
Paul Valéry, Cattivi pensieri, 1942

Chi di noi,
voltandosi indietro sulla strada da cui non c’è ritorno,
può dire di averla seguita come avrebbe dovuto?
Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine, 1982

Certe strade, è meglio intraprenderle che rifiutarle,
anche se il loro esito è oscuro.
John Ronald Reuel Tolkien, Il Signore degli Anelli

La scalata

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Montagna, Persone, Poesia, Sentimenti, Stagioni, Storia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 3 January 2014 by andreaalberti

LaScalataAlpi Svizzere, 2005

L’uomo può scalare le cime più alte,
ma non può dimorarvi a lungo.
George Bernard Shaw

La cosa più importante della libertà è che ti fa scalare le montagne.
Tutti noi abbiamo delle montagne da scalare;
montagne che salgono ripide verso l’alto e
montagne che scendono cupe e profonde.
Jaden Smith, La ricerca della felicità, 2006

Vivere è come scalare le montagne:
non devi guardarti alle spalle, altrimenti rischi le vertigini.
Devi andare avanti, avanti, avanti…
Senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro,
perché, se è rimasto indietro,
significa che non voleva accompagnarti nel tuo viaggio.
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono, 2005

Volare

Posted in Colori, Dolomiti, Luoghi, Montagna, Persone, Poesia, Sentimenti, Sport with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 30 November 2013 by andreaalberti

Volare1Cieli sopra Belluno, 2013

Chi scruta tutte le nuvole non parte mai.
Proverbio

 L’uomo che non ha fantasia non ha ali per volare.
Muhammad Ali

Prima di poter volare,
l’anima deve fare un bagno di polvere,
come gli uccelli.
Maura Del Serra, Aforismi, 1995

Quanto più ci innalziamo,
tanto più piccoli sembriamo
a quelli che non possono volare.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Da terra a cielo
aria ferma riempita da percezioni umane.
Essenza del distacco tramandata da eco nelle valli.
Nulla si solleva, si acquieta il silenzio.
Immutato, saldato, etere rintocca in brezza.
Brezza scocca in vento, mente traspone figura in apparenza.
La somiglianza lascia l’appoggio.
La vibrazione cresce,
si esalta immortalandosi in volo.
Frate Adagio, Luoghi e Dintorni, XX Secolo

L’attraversamento del bosco

Posted in Colori, Luoghi, Mitologia, Montagna, Natura, Poesia, Sentimenti, Stagioni with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 30 October 2013 by andreaalberti

Il BoscoCansiglio, 2013

Tuttavia gli rimase quella sera, e tutto il giorno dopo,
un fastidio dell’animo;
come quando, cacciando per il bosco,
uno batte contro una roccia o un tronco
e nella furia non ci bada ma poi,
di notte, il punto duole
e non si riesce a ricordare dove e come.
Dino Buzzati, Sessanta Racconti, 1958

Come nessun fatto e nessuna forma
rassomiglia in tutto a un’altra,
così nessuna differisce interamente dall’altra.
Michel de Montaigne, XVI Secolo

Gemma conduce avanzando il lieto andare dei giorni,
dentro occhi superati dalla rivelazione fremente nel vento.
Voltarsi e rincuorarsi verso abbandonate vestigia,
sa origliar le foglie udito che sorpassa e scuote.
Animo impaurito perdura, insorge all’incerto camminare,
echi sopra i vuoti nei confini della mente stridono.
Non v’è selva che allenti inclinazioni e sensi,
equoreo camminare il senno incita a difesa.
Dimenticando il superato vestibolo,
negandosi al dimesso passato,
sospende il respirar la volontà che spinge.
Nel fitto che avanza, suoni e colori si mesciano,
mentre il giorno lascia a ciò che sopraggiunge.
E il tempo battezza l’imitato commiato,
e rimane lo spirito a governar contro l’ignavia del divenire
mentre la luce placa natura umana che si approssima alla notte.
Frate Adagio, XX Secolo, Luoghi e Dintorni

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