Suoni e Ombre

SuoniEOmbreBassano, 2013

L’instancabile ricerca di una perfezione irraggiungibile,
sia pure il semplice strimpellare un vecchio pianoforte,
è ciò che basta per dare un senso
alla nostra vita su questo inutile pianeta.
Logan Pearsall Smith, Ripensamenti, 1931

E forte
quel suono avvince la sua mancanza.
Sospirate gesta alludono
le ombre chiuse a cerchio.
D’intorno
occhio segue ciò che è vero
e ciò che si riflette.
O sogno o perdurar di desiderio
non si adotta.
Raggiunto sia il fine
trovando per note il dimostrare.
Dal rimpianto comincia la vena a mostrarsi,
per quanto tempo le fu negato,
incessantemente dall’adagio al forte.
Al pensiero trattenuto
sovvien nel mentre il benestare.
Quanto liberato non viene diviso,
rimarcato in ombre che seguono ogni movenza.
Si apprende,
originale e indicibile stato d’animo.
Frate adagio, Luoghi e Dintorni, XX Secolo

Un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono.
Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti.
Non sono infiniti, loro.
Tu, sei infinito, e dentro quei tasti
infinita è la musica che puoi fare.
Loro sono 88. Tu sei infinito.
Alessandro Baricco, Novecento, 1994

2 Responses to “Suoni e Ombre”

  1. incantevole.
    foto e testo.
    vento.

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  2. gianni.past Says:

    Suggestivo il bianco e nero che enfatizza i riflessi, come se la musica – oltre che suoni – producesse anche ombre …

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