Archive for il mare

Conversazione con un volto

Posted in Colori, Luoghi, Persone, Poesia, Sentimenti, Uncategorized with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 26 February 2017 by andreaalberti

dialogovisoVenezia, 2017

La conversazione dovrebbe sfiorare tutto,
ma non soffermarsi su nulla.

Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

L’apparizione di questi volti nella folla:
petali su un ramo umido e scuro.

Ezra Pound

Ogni buona conversazione
deve essere un monologo a due.

Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine, 1982

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Chiesa del Redentore

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Natura, Poesia, Sentimenti, Storia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 21 April 2016 by andreaalberti

RedentoreVenezia, 2016

La massa imponderabile dell’azzurro al quadrato
della finestra, lasciando nelle retrovie l’azzurrità
e il mondo intero, col petto, come alla feritoria di un tank
si stringe e poi si arrende al vetro

Scialuppe, motoscafi, chiatte, lance, barche,
come scarpe spaiate appartenute al Creatore,
calpestano zelanti guglie, pilastri, archi
l’espressione dei volti.

Josif Brodskij, Strofe Veneziane (2) V e VII, 1982

Il Ponte dei Sospiri di Brodskij

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Persone, Poesia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 20 March 2016 by andreaalberti

PonteDeiSospiriVenezia, 2016

Così tacciono le orchestre. La città è come lo sforzo dell’aria
di trattenere sull’orlo del silenzio l’ultima nota,
e si ergono, come leggii ravvicinati, palazzi
mal rischiarati.
Solo una stella azzarda un falsetto tra le linee del telegrafo
là dove dorme di un sonno profondo il cittadino di Perm’.
Ma l’acqua applaude, e la riva pare brina
posata su un doremì.

Josif Brodskij, Strofe Veneziane (1) VII, 1982

Osservazioni dentro uno studio

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Persone, Poesia, Sentimenti with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 4 August 2015 by andreaalberti

LoStudioParenzo, Istria, 2014

Spesso le persone fanno arte,
ma non se ne accorgono.
Vincent Van Gogh

Sono separato dal mondo che osservo o ne faccio parte?
Ogni descrizione implica colui che la descrive,
ogni descrizione è un’interpretazione.
Heinz Von Foerster

Vorremmo che certi dipinti
ci invitassero dentro il quadro
per partecipare al loro modo di essere.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977

Nessuno, penso, dovrebbe leggere poesie,
o guardare quadri o statue,
se non vi sa trovare molto di più
di quanto il poeta o l’artista
vi abbiano effettivamente espresso.
Nathaniel Hawthorne, Il fauno di marmo, 1860

Il cielo sopra l’ombrello

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Persone, Poesia, Sentimenti with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 21 January 2015 by andreaalberti

CieloOmbrelloUmago, Istria, 2014

Un ombrello aperto è un bel cielo chiuso.
Xavier Forneret, Cespugli di pensiero, 1870

Viviamo tutti sotto lo stesso cielo,
ma non tutti abbiamo il medesimo orizzonte.
Konrad Adenauer

Guardiamo poco il cielo
perché i nostri pensieri tendono al basso.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

L’anima precorre tempo e spazio,
e non è come l’occhio,
che crede cominci il cielo
dove comincia l’orizzonte.
Ambrogio Bazzero, Lagrime e sorrisi, 1873

Piove sul giusto e piove anche sull’ingiusto;
ma sul giusto di più,
perché l’ingiusto gli ruba l’ombrello.
Lord Bowen, Sands of Time, 1923

 

L’istante è la tela del tempo

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Persone, Poesia, Sentimenti with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 5 November 2014 by andreaalberti

LaTelaDelTempoUmago, Istria, 2014

Le cose cambiano perché assumono la forma di chi le usa.
Efraim Medina Reyes, 2004

Tutto è ripetizione, ripercorso, ritorno.
Infatti anche la prima è una “seconda volta”.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere

Il tempo umano non ruota in cerchio
ma avanza veloce in linea retta.
È per questo che l’uomo non può essere felice,
perché la felicità è desiderio di ripetizione.
Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, 1984

L’istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto,
ed è lo spazio della vita.
Marcel Jouhandeau, Algebra dei valori morali, 1935

Eventi assopiti, mare in estro,
tre pareti racchiudono una stanza,
davanti alla memoria la fronte in trasparenza,
la parete mancante è una lunga distanza,
muro dei giorni, palpebra dei sogni
linguaggio che è una pausa, inseguire
questo movimento, dentro e fuori
passato e futuro.
Apparizioni su sedie senza forma, tavoli sul vento,
presente che detta percorsi
oltre ogni soglia, si muove il volere
il mare e l’ordine intorno, il futuro approssima il ripetersi,
un lungo corridoio irrompe.
L’incartamento è lo spazio della figura,
trascritto sul muro mancante,
il moto delle onde è un respiro,
quel ritmo infrange e il limite si bagna, armonie non proprie
schiumano il vuoto, si velano gli occhi.
Opere dentro specchi, condividere una per l’altra
conquista, asse sull’acqua si sviluppa, dimensioni
aumentano, onde ciclano onde, stanze architettano
stanze incuranti del tempo.
Galleggia l’istante senza sopra né sotto.
Frate Adagio, Luoghi e Dintorni, XX Secolo

Come chi ascolta la pioggia

Posted in Colori, Luoghi, Mare, Persone, Poesia, Sentimenti with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 20 October 2014 by andreaalberti

ComeChiAscoltaLaPioggiaUmago, Istria, 2014

…figure di tempo
nella piega di questa pausa,
ascoltami come chi ascolta la pioggia,
senza ascoltare, sentire quello che dico
con gli occhi aperti verso l’interno,
addormentato con tutti i cinque sensi svegli,
piove, passi leggeri, il suono delle sillabe,
aria e acqua, parole senza peso:
ciò che siamo stati e sono,
i giorni e gli anni, questo momento,
tempo senza peso…
Come chi ascolta la pioggia, Octavio Paz, 1986

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