Archive for Venezia

Memorie d’una città

Posted in Colori, Luoghi, Mare, Persone, Poesia, Sentimenti, Stories with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 7 April 2018 by andreaalberti

Venezia, 2018

Quando mi succede qualcosa preferisco esserci.
E così ho finito per dormire solo un pò durante il giorno,
mentre, notte dopo notte, mi limitavo ad aspettare pazientemente
che sul vetro del cielo nascesse la luce.

Albert Camus, Lo Straniero, 1942

D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie,
ma la risposta che dà a una tua domanda.

Italo Calvino, Le città invisibili, 1972

Noi siamo la nostra memoria,
noi siamo questo museo chimerico di forme incostanti,
questo mucchio di specchi rotti.
Jorge Louis Borges

Come rimedio alla vita di società suggerirei la grande città.
Ai giorni nostri,
è l’unico deserto alla portata dei nostri mezzi.
Albert Camus, Taccuini

 

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Carnevale 2017

Posted in Bianco e Nero, Colori, Luoghi, Persone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 9 April 2017 by andreaalberti

Venezia, 2017

Conversazione con un volto

Posted in Colori, Luoghi, Persone, Poesia, Sentimenti, Uncategorized with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 26 February 2017 by andreaalberti

dialogovisoVenezia, 2017

La conversazione dovrebbe sfiorare tutto,
ma non soffermarsi su nulla.

Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

L’apparizione di questi volti nella folla:
petali su un ramo umido e scuro.

Ezra Pound

Ogni buona conversazione
deve essere un monologo a due.

Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine, 1982

Chiesa del Redentore

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Natura, Poesia, Sentimenti, Storia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 21 April 2016 by andreaalberti

RedentoreVenezia, 2016

La massa imponderabile dell’azzurro al quadrato
della finestra, lasciando nelle retrovie l’azzurrità
e il mondo intero, col petto, come alla feritoria di un tank
si stringe e poi si arrende al vetro

Scialuppe, motoscafi, chiatte, lance, barche,
come scarpe spaiate appartenute al Creatore,
calpestano zelanti guglie, pilastri, archi
l’espressione dei volti.

Josif Brodskij, Strofe Veneziane (2) V e VII, 1982

Il Ponte dei Sospiri di Brodskij

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Persone, Poesia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 20 March 2016 by andreaalberti

PonteDeiSospiriVenezia, 2016

Così tacciono le orchestre. La città è come lo sforzo dell’aria
di trattenere sull’orlo del silenzio l’ultima nota,
e si ergono, come leggii ravvicinati, palazzi
mal rischiarati.
Solo una stella azzarda un falsetto tra le linee del telegrafo
là dove dorme di un sonno profondo il cittadino di Perm’.
Ma l’acqua applaude, e la riva pare brina
posata su un doremì.

Josif Brodskij, Strofe Veneziane (1) VII, 1982

Sguardi di Carnevale

Posted in Colori, Luoghi, Persone, Poesia, Sentimenti, Stagioni with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 7 February 2016 by andreaalberti

Venezia, Carnevale 2016

Non c’è giorno che ritorni,
non due notti uguali uguali,
né due baci somiglianti,
né due sguardi tali e quali.

Neppure un filo d’erba
conserverò visibile.
Benvenuto e addio
in un solo sguardo.
Wisława Szymborska

Succede nei sogni, c’è un manto nella luce.
Occhi dappertutto, gli sguardi sono infilati nel vapore.
Cammina di giorno, passeggia di notte,
una linea mai allineata. Soglie senza capolinea.
Se gli uomini sono sguardi,
uomini son quelli che attraversano il vapore.
Dappertutto, senza peso. Per distinti lineamenti.
Frate Adagio, Luoghi e Dintorni, XX Secolo

Keep-Keen Motion

Posted in Bianco e Nero with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 19 March 2015 by andreaalberti

Keep-KeenMotionVenezia, 2015

… rethink so many concept of motion
… gradually come to realize that
what we call fate does not come into us
from the outside, but emerges from us.
It is only because so many people
have not absorbed and transformed
their fates while they were living in them
that they have not realized
what was emerging from them.
… The future stands stills, Dear Mr. Kappus,
but we move in infinite space.
Rainer Maria Rilke, Letters to a young Poet, Letter Eight, 1903-1908

 

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