Archive for Bianco e Nero

Quell’attimo, con bolle di sapone

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Persone, Poesia, Sentimenti with tags , , , , , , , , , , , , , , , , on 27 October 2017 by andreaalberti

Central Park, New York, 2016

Le bolle di sapone …
sono translucidamente tutta una filosofia.
Chiare, inutili e passeggere come la Natura,
amiche degli occhi come le cose,
sono quello che sono
con una precisione ben rotonda e aerea,
e nessuno, neppure il bambino che le soffia via,
pretende che esse siano più di quello che appaiono essere.

Fernando Pessoa, Fantasie di interludio, Poesie

L’attimo può giovarsi solo di ciò che crea.
Johann Wolfgang Goethe, Faust, 1977-1832

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I passeggeri dell’Arbus

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Persone with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 28 August 2017 by andreaalberti

1000 Fifth Avenue, New York, 2016

Credo davvero che ci siano cose
che nessuno riesce a vedere
prima che vengano fotografate.

Diane Arbus

La fotografia è il riconoscimento simultaneo,
in una frazione di secondo,
del significato di un evento.

Henri Cartier-Bresson

Il punto fondamentale è scattare la foto
in modo che poi non ci sia bisogno
di spiegarla con le parole.

Elliott Erwitt

Carnevale 2017

Posted in Bianco e Nero, Colori, Luoghi, Persone with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on 9 April 2017 by andreaalberti

Venezia, 2017

Distrarsi dal mondo

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Persone with tags , , , , , , , , , , , , , , on 27 January 2017 by andreaalberti

dormireLower Manhattan, New York, 2016

Ci sono presenze che finiscono per essere
più dolorose di certi abbandoni.

Jérôme Touzalin, Il passeggero clandestino, 1997

Non potremo mai più odiare
chi abbiamo veduto dormire.

Elias Canetti, La provincia dell’uomo, 1973

Dormire è distrarsi dal mondo
Jorge Luis Borges, Funes o della memoria, (Finzioni), 1944

Un mondo Reale

Posted in Colori, Luoghi, Persone, Storia, Stories with tags , , , , , , , , , , , , , , , on 24 August 2016 by andreaalberti

VenariaReale1

Venaria Reale2

Venaria Reale, 2016

C’è un mondo? Va bene così.
Abbondante? Tanto meglio.
I bimbi hanno dove correre intorno,
qualcosa verso cui alzare la testa? Magnifico.
Ce n’è così tanto che esiste anche quando dormono,
fin troppo intero e Reale?


Dunque ci sei? Dritto dall’attimo ancora socchiuso?

E c’è sempre, anche dietro le spalle?
E molto, moltissimo da parte sua.

Wisława Szymborska

Nulla diventa mai Reale
finché non è conosciuto per esperienza.

John Keats, 1819

Pare un assurdo, eppure è esattamente vero,
che, tutto il Reale essendo un nulla,
non v’è altro di Reale né altro di sostanza al mondo
che le illusioni.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817-32

Senza cultura
e la relativa libertà che ne deriva,
la società, anche se fosse perfetta,
sarebbe una giungla.
Ecco perché ogni autentica creazione
è in Realtà un regalo per il futuro.

Albert Camus, Il mito di Sisifo, 1942

Chiesa del Redentore

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Natura, Poesia, Sentimenti, Storia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 21 April 2016 by andreaalberti

RedentoreVenezia, 2016

La massa imponderabile dell’azzurro al quadrato
della finestra, lasciando nelle retrovie l’azzurrità
e il mondo intero, col petto, come alla feritoria di un tank
si stringe e poi si arrende al vetro

Scialuppe, motoscafi, chiatte, lance, barche,
come scarpe spaiate appartenute al Creatore,
calpestano zelanti guglie, pilastri, archi
l’espressione dei volti.

Josif Brodskij, Strofe Veneziane (2) V e VII, 1982

Il Ponte dei Sospiri di Brodskij

Posted in Bianco e Nero, Luoghi, Mare, Persone, Poesia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 20 March 2016 by andreaalberti

PonteDeiSospiriVenezia, 2016

Così tacciono le orchestre. La città è come lo sforzo dell’aria
di trattenere sull’orlo del silenzio l’ultima nota,
e si ergono, come leggii ravvicinati, palazzi
mal rischiarati.
Solo una stella azzarda un falsetto tra le linee del telegrafo
là dove dorme di un sonno profondo il cittadino di Perm’.
Ma l’acqua applaude, e la riva pare brina
posata su un doremì.

Josif Brodskij, Strofe Veneziane (1) VII, 1982

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